Emergenze, le linee guida Ue per le prime 72 ore di una crisi

La Commissione europea ha presentato il 3 novembre 2026 nuove linee guida per aiutare cittadini e comunità a prepararsi alle emergenze, a partire dalle prime 72 ore di una crisi. Le ha illustrate la commissaria per l'Uguaglianza, la preparazione e la gestione delle crisi, Hadja Lahbib, durante il Forum europeo della protezione civile, annunciando anche una Giornata europea della preparazione da celebrare ogni anno.
Autosufficienza per tre giorni
Il cuore delle indicazioni riguarda i primi tre giorni di un'emergenza, il tempo che può servire perché i soccorsi pubblici si organizzino. Alle famiglie viene suggerito di tenere pronto uno zaino o un kit con acqua potabile, cibo, medicinali e altri beni essenziali, di preparare un piano di emergenza familiare e di imparare competenze pratiche come il primo soccorso.
Le linee guida non sono vincolanti e si articolano in quattro ambiti. Oltre all'autosufficienza nelle prime 72 ore, riguardano l'educazione alla preparazione nelle scuole, con insegnanti formati e attività adatte all'età che non creino paura, l'accessibilità delle misure per le persone con disabilità e una comunicazione dei rischi chiara e affidabile prima, durante e dopo un'emergenza.
Una giornata dedicata ogni 23 ottobre
La Commissione propone di dedicare alla preparazione il 23 ottobre di ogni anno, data legata alla nascita del Meccanismo unionale di protezione civile. La prima edizione è prevista per ottobre 2027. Nell'ultimo anno il meccanismo è stato attivato più di 60 volte.
"Quando si verifica un disastro, le prime ore possono essere decisive", ha detto la commissaria, che ha descritto l'obiettivo come quello di cittadini "vigili, non allarmati".
Le nuove misure fanno parte della strategia per un'Unione della preparazione, adottata dalla Commissione nel marzo 2025. Per sapere come organizzarsi nella propria zona, il riferimento in Italia resta la Protezione civile nazionale e locale.
Fonti Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Adnkronos, Il Fatto Quotidiano



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