Sicurezza stradale, nel 2025 morti in calo del 3% nell'Ue: l'Italia sopra la media

Nel 2025 sulle strade dell'Unione europea sono morte 19.350 persone, il 3% in meno rispetto al 2024. Lo indicano le statistiche sulla sicurezza stradale pubblicate dalla Commissione europea il 27 ottobre 2026: rispetto all'anno precedente le vittime sono 580 in meno, rispetto al 2019 il calo è del 15%, pari a circa 3.400 decessi in meno.
L'Italia sopra la media europea
Con 49 morti per milione di abitanti, l'Italia resta al di sopra della media dell'Ue, pari a 43. Le strade più sicure si confermano quelle della Svezia (19 vittime per milione) e della Danimarca (24), mentre i tassi più elevati si registrano in Bulgaria (71), Romania (68) e Croazia (65).
L'obiettivo europeo è dimezzare entro il 2030 il numero di morti e di feriti gravi. Secondo i dati diffusi da Bruxelles, la maggior parte degli Stati membri non è ancora sulla buona strada: risultano in linea con il traguardo soltanto Belgio, Bulgaria, Danimarca, Polonia e Romania.
Strade extraurbane e feriti gravi
La maggior parte degli incidenti mortali avviene sulle strade extraurbane, e tra le vittime più frequenti ci sono le persone anziane. Per ogni decesso si contano circa cinque feriti gravi, cioè intorno alle 100.000 persone l'anno in tutta l'Unione.
I dati provvisori sul primo semestre del 2026 mostrano che i Paesi con un calo delle vittime superiore al 5% sono più numerosi di quelli in cui il numero è aumentato.
"Ogni vita persa sulle nostre strade è una di troppo", ha commentato il commissario per i Trasporti sostenibili e il turismo, Apostolos Tzitzikostas. La Commissione ha indicato che la conferenza europea sulla sicurezza stradale si terrà a Bruxelles il 23 novembre.
Fonti Rappresentanza in Italia della Commissione europea, AgenSIR, Eunews



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